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GIOCHI DEL MEDITERRANEO

(2 Medaglie)
oro 2

CAMPIONATI MONDIALI

(7 Medaglie)
oro 2
arg 3
bro 2

CAMPIONATI EUROPEI

(21 Medaglie)
oro 1
arg 6
bro 14

COPPA DEL MONDO

(2 Coppe 14 Medaglie)
2 Coppe del Mondo
oro 6
arg 3
bro 5

CAMPIONATI D’ITALIA

oro 136

TITOLI DI SOCIETA’

8 (7 discesa, 1 slalom)

COPPA ITALIA GIOVANI

2 (6 vittorie)

ONOREFICENZE

2 Cavalieri della Repubblia (OMRI)
1 Palma di Bronzo al Merito Tecnico
1 Collare d’oro al merito sportivo
4 Stelle d’oro al merito sportivo









Terza prova di Coppa del Mondo
Canoa velocità metri 1.000. Szeged (HUN) 7 giugno 2009

A volte perché i sogni diventino realtà basta provare a realizzarli...!

Il terzo posto in Coppa del Mondo, non è proprio quello che ha sognato Max, ma sicuramente è il solo modo per realizzare il suo grande sogno. Si presenta a Szeged (Hun), tempio della canoa velocità, quasi ancora da perfetto sconosciuto, anche se già si comincia a parlare di questo giovane canoista che viene dalla fluviale. Gli addetti ai lavori dicono che l’Ungheria sia la Nazione dove questo sport presenta il maggior numero di tesserati. Lo sport più popolare. Nel bacino remiero dello Szeged Olimpic, assistono alle finali dei 500 e dei 1000 metri oltre 10.000 spettatori festanti e variopinti. E’ impressionante gareggiare davanti a tanta gente accorsa a tifare per i propri beniamini. Quasi 500 i concorrenti alla terza gara di Coppa del Mondo, in rappresentanza di 36 Nazioni. Ottimo banco di prova per testare i canoisti più veloci al mondo, in vista del Campionato del Mondo che si disputerà ad agosto a Dartmouth, in Canadà. Quattro le batterie formate da 9 atleti cadauno, per comporre tre batterie di semifinali, dove solo i primi tre di ogni lotto potranno disputare la finalissima a nove. Solo i più forti, i più veloci e resistenti sull’asfissiante percorso dei 1.000 metri. Maximilian dimostra fin dalle prime battute di esserci. Vola con facilità in semifinale e quindi, risparmiandosi guadagna con sicurezza la finalissima. In finale, l’assegnazione della corsia, la numero otto, non è sicuramente favorevole. Soffia sul bacino un forte vento trasversale proprio dalla parte della sua corsia. Nonostante la difficoltà, Maximilian parte bene e riesce fin da subito a stare nelle primissime posizioni. I nomi dei canoisti che affiancano Benassi sono di quelli che mettono i brividi. Campioni del mondo e reduci dalle medaglie olimpiche, combattono con un giovane venuto dalla specialità della discesa, ma come dicevamo prima coltiva un suo grande sogno. Maximilian vuole a tutti i costi rimanere lì. La linea del traguardo è maledettamente vicina e lui è li testa a testa con i pluricampionissimi. La volata finale regala a Maximilian un meraviglioso terzo posto. L’urlo gli si strozza in gola, la fatica sembra svanita, lui è lì con il suo sogno insieme al vincitore, lo svedese Anders Gustavsson che chiude in 3’46”917, staccato di 708 millesimi è l’australiano Ken Wallace, ad 1’ e 326 millesimi Maximilian Benassi, al quarto posto un campione olimpico, il canadese Van Koeverden, seguono Janic (CRO), Ferguson (NZL), Zupancic (SLO), Kirchev (BUL) e chiude il tedesco Frose. E’ la prima medaglia conquistata in questa specialità, in questa categoria ad una gara internazionale. Una medaglia che farà cambiare il percorso predestinato di Maximilian. Infatti, d’accordo con lo staff tecnico e la sua società, la Marina Militare di Sarzana, Maximilian decide di non prendere parte, in qualità di campione del mondo e detentore della coppa del mondo, al prossimo campionato europeo di discesa in programma in Valtellina. Come disceva un vecchio campione, Emil Zapotek, "un corridore deve correre con i sogni nel cuore, non con i soldi nel portafogli". Lascia così la possibilità di una medaglia sicura per andare incontro al suo destino. Ma Parteciperà al prossimo campionato europeo di velocità in Germania, purtroppo calendariato nello stesso week end valtellinese. La settimana dopo rientrerà in Italia per andare direttamente in Abruzzo, sul lago di Bomba in provincia di Pescara, dove si disputerà l’importantissima manifestazione a tre cerchi olimpici dei “Giochi del Mediterraneo”. Ad entrambe le manifestazioni internazionali, Max vestirà i colori azzurri correndo con il suo K1 sulla distanza olimpica dei 1.000 metri.

Il sogno continua…..!

Nello Ricciardi


foto allegate

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