

(2 Medaglie)
oro 2
(7 Medaglie)
oro 2
arg 3
bro 2
(21 Medaglie)
oro 1
arg 6
bro 14
(2 Coppe 14 Medaglie)
2 Coppe del Mondo
oro 6
arg 3
bro 5
oro 136
8 (7 discesa, 1 slalom)
2 (6 vittorie)
2 Cavalieri della Repubblia (OMRI)
1 Palma di Bronzo al Merito Tecnico
1 Collare d’oro al merito sportivo
4 Stelle d’oro al merito sportivo
Mai nella storia l’Italia aveva conquistato l’oro mondiale nel k1 slalom individuale. Il 23enne bolognese, in forza al centro sportivo della Marina Militare a Luni (SP), ci e’ riuscito con due manche perfette nelle acque di Praga (Rep. Ceca): distaccando di 2.47 secondi Julien Billaut, in terza piazza l’inglese Campbell Walsh e quarto Diego Paolini, il compagno di squadra.
"Sono felicissimo, e’ una sensazione fantastica - ha dichiarato al termine della manche Stefano Cipressi - due manche splendide, ero in sincronia fisica e mentale e in acqua mi sono divertito. Dopo l’argento in gara a squadre eravamo carichissimi e vincere cosi’ e’ straordinario. In acqua mi sono divertito ed e’ questa l’essenza di uno sport che da’ grandi emozioni. Ringrazio la Federazione e la Marina Militare, non me l’aspettavo, sono felicissimo".
Nelle 29 edizioni del Mondiale mai l’Italia era salita sul podio del k1 maschile individuale. Cipressi ci e’ riuscito a soli 23 anni. Cresciuto nella realta’ del canoa club Bologna che gli ha garantito una crescita tecnica ideale, e’ dal 2003 portacolori della Marina Militare. Atleta polivalente, si diletta con risultati prestigiosi in tutte le discipline fluviali e lavora in progetti di ricerca sulle forme delle canoe: con Cs canoe ha realizzato due canoe, prima la B-split poi la Chemical, con le quali ha vinto tre medaglie Europee.
Nel 2006 ha affinato tecnica e dinamica di pagaiata- dopo l’agento nella gara asquadre con Daniele Molmenti e Diego Paolini, ecco la seconda medaglia mondiale, la piu’ importante.
In gara a squadre aveva rischiato e non poco Cipressi; un’onda aveva messo in difficolta’ il bolognese, a un passo dal capovolgimento. "Cippo" con un movimento equilibrato e di destrezza tecnica si e’ rimesso sui binari e ha ripreso la gara senza perdere decimi preziosi. Proprio come fece alle Olimpiadi di Sidney, Pierpaolo Ferrazzi gia’ Campione Olimpico a Barcellona, che in una situazione analoga a quella di Stefano, ha rischiato di compromettere la sua seconda medaglia, questa volta di bronzo. Ferrazzi la medaglia mondiale pero’ non e’ mai riuscito a metterla al collo e Cipressi con simpatia e stima nei confronti del ’grande Campione’ confida: ’Spero che Pierpa non abbia costituito il precedente che se prendi la medaglia Olimpica ti pregiudichi quella Mondiale, e viceversa: altrimenti rischio, a soli 23 anni, di essermi gia’ giocato il risultato ateltico piu’ prestigioso :) ’.